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Confettura e marmellata: le differenze

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Ciliegie, fragole, fichi, arance, lamponi e chi più ne ha più ne metta: la frutta di stagione è ottima sia da consumare fresca, sia da gustare spalmata su una fetta di pane fragrante. Per non parlare poi delle torte, delle crostate, dei muffin farciti e di tutti quei dessert che assumono un sapore unico grazie a questi ingredienti. Non c’è modo migliore di rendere speciale una colazione o una merenda, in modo da addolcire gli impegni e i doveri quotidiani!

Certamente anche tu, di tanto in tanto, ti concedi uno spuntino a base di confettura o marmellata. Non tutti sanno però che questi due termini non indicano la stessa cosa: vediamo quali sono le differenze, e facciamo un po’ di chiarezza su un argomento nel quale è intervenuta persino la Comunità Europea.

Un approfondimento in merito ti aiuterà a comprendere bene le caratteristiche di entrambe le preparazioni, e a realizzare dolci tanto buoni da far venire l’acquolina in bocca.

Due prodotti a confronto

La confettura può essere ricavata da qualunque tipo di frutta. Non ci sono restrizioni: si va dalle mele alle pere, dai mirtilli alle more, fino alle soluzioni più originali come i datteri, l’uva spina e le mandorle. La materia prima principale può essere valorizzata con spezie come lo zenzero, con erbe come la melissa, persino con ortaggi e verdure.

Esistono confetture di peperoni rossi, pomodorini verdi, addirittura di peperoncino per i palati più coraggiosi ed esigenti. Ciò che conta è che la percentuale della polpa non sia inferiore al 35%, o al 45% se si parla di confettura extra.

E la marmellata? Essa viene ottenuta esclusivamente da agrumi e zucchero. Come ingrediente fondamentale, dunque, sono ammessi soltanto il mandarino, l’arancia, il limone, il pompelmo, il cedro e il bergamotto. In questo caso la percentuale di frutta deve raggiungere almeno il 20%; oltre alla polpa, è possibile adoperare il succo, la scorza e gli estratti in forma d’acqua.

Delizia i tuoi ospiti con squisiti dessert

Una volta compreso ciò, potrai sfornare dolci sensazionali e arricchirli con buonissime confetture o marmellate fatte in casa. Scegli i frutti a seconda della stagione: le arance, per esempio, sono ottime in inverno, mentre la pesca e la prugna sono tipicamente estive.

Agli inizi della primavera hai l’opportunità di preparare prelibate confetture di fragole; l’autunno è il periodo dell’uva, dei cachi, delle castagne, delle noci e delle nocciole.

Le confetture e le marmellate sono anche eccellenti idee regalo. Se devi fare un dono a una persona cara non c’è nulla di meglio di un barattolo di bontà!

Cos’è la composta?

Avrai di certo sentito parlare della composta, una terza tipologia sulla quale la Comunità Europea non si è espressa ma che prevede una minore quantità di zucchero e una percentuale di polpa pari a due terzi del totale.

Non a caso, questo prodotto è consigliato a chi è a dieta, ma non vuole rinunciare al gusto di un dessert fruttato, o ad un paio di fette biscottate a colazione.

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