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Cos’è la cucina gourmet?

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Senza dubbio, soprattutto negli ultimi tempi, avrai sentito parlare di cucina gourmet. La gastronomia è un settore in continua espansione: i professionisti, tramite pietanze curate nei minimi dettagli, mirano a offrire straordinarie esperienze gustative che si estendono anche al campo visivo e olfattivo. Un piatto sofisticato è un tripudio di forme e colori, nonché un vero e proprio dono per il palato.

Ma cosa significa “gourmet”? Quando è nata questa particolare tendenza? Ti raccontiamo un po’ di storia di quello che è, a tutti gli effetti, un autentico movimento alimentare, per aiutarti a diventare un raffinato buongustaio!

Le origini della cucina gourmet

Il termine “gourmet” indica letteralmente l’amante della buona tavola, l’intenditore: questa figura, però, non si limita ad apprezzare i sapori deliziosi, ma è anche in grado di capire quali vivande contribuiscono al benessere fisico e psicologico dell’organismo. La parola è stata poi estesa in generale all’haute cuisine, che si avvale di prodotti di eccellenza per realizzare capolavori culinari dolci e salati.

L’etimologia è chiaramente francese, ma devi sapere che i primi passi significativi in questo ramo sono stati compiuti negli Stati Uniti. Qui, infatti, intorno al 1980 le classi sociali più elevate erano stanche del trash food che circolava negli USA: per reazione iniziarono a nutrirsi con cibi fini e genuini. Potremmo quasi dire che la cucina gourmet abbia origine dall’opposizione agli alimenti “spazzatura”!

Questo movimento gastronomico si basa su alcuni criteri essenziali, come l’eleganza e l’equilibrio. Anche l’occhio vuole la sua parte, e gli ingredienti devono essere impiattati alla perfezione. È importante, ovviamente, che gli aromi siano ben bilanciati e che l’impressione complessiva sia di grande armonia.

Qualche esempio di pietanza gourmet

A questo punto ti starai chiedendo: ma quali sono, quindi, i piatti gourmet?

Partiamo dal presupposto che qualsiasi vivanda può rientrare nella categoria, non solo primi e secondi ma anche antipasti, contorni, dessert ecc. I dolci monoporzione sono chiari rappresentanti della cucina gourmet: pensiamo ai tortini, alle mini-cheesecake guarnite con vari tipi di topping, alle piccole sculture di pasta sfoglia valorizzate dal cioccolato, dalla crema, dal pistacchio!

Troverai tantissimi esempi anche nell’ambito dei secondi. Che ne dici del filetto di maiale accompagnato da salsine, delle tartare, del salmone su crostini di pane tostato, dei canapè al burro? I primi a loro volta offrono un’ampia libertà di scelta, grazie alla vasta selezione di condimenti e di formati di pasta – ravioli, spaghetti, tagliatelle, penne, tortellini e molto altro.

Persino i panini possono essere gourmet, così come le piadine. Ciò che conta è rispettare standard elevati e fondere tradizione e innovazione, coerenza e originalità. Fai in modo di accompagnare ogni pietanza con il giusto calice di vino, ulteriore segno di ricercatezza e buongusto!

Se ami dilettarti in cucina, scopri i migliori ingredienti per realizzare i tuoi piatti gourmet!

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