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Gli Asparagi e tutte le loro sfumature di colori

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Gli asparagi sono un concentrato di proprietà benefiche e sono anche molto gustosi e versatili in cucina. Ricchi di fibre, vitamine, acido folico e sali minerali, sono in grado di prevenire malattie come il diabete di tipo 2. La presenza di glutatione li rende ottimi per la depurazione dell’organismo, anche grazie alla presenza di asparagina, un componente diuretico naturale che consente di eliminare il sodio in eccesso.

L’ortaggio dalle mille varietà

Ne esistono diverse varietà in natura da quelli selvatici che crescono spontaneamente nella natura, fino ai classici coltivati che possono essere bianchi, rosa, viola o verdi. Al di là di quelli che si trovano nei supermercati, è sempre bene andare alla ricerca delle varietà più insolite e meno conosciute, perché sono anche le più tradizionali. Tra le eccellenze del Veneto, ci sono, ad esempio, gli asparagi bianchi di Cimaldono, coltivati nella provincia di Treviso. Sono teneri e dolci, ideali come condimento per primi piatti e risotti. Gli stessi asparagi verdi sono suddivisi in molte categorie, come l’asparago montine di Venezia, intenso e amarognolo o quello di Altedo, ottimo come accompagnamento a secondi di carne. Molto scenografi, oltre che buono, l’asparago violetto di Albenga, davvero unico al mondo.

La storia degli asparagi

Pare fossero coltivati già 2000 anni fa, in quella che era la Mesopotamia dei tempi d’oro. Non si perse nel tempo quest’usanza, tanto che i Romani ne descrivono in modo accurato la coltivazione. Anzi, erano talmente apprezzati che gli imperatori facevano costruire apposite navi per andare a recuperare gli asparagi in territori in base alla stagionalità, per averli sempre in tavola. Sempre a loro si deve l’etimologia del prodotto. Asparago in latino significa germoglio; vollero attribuirgli questo nome in quanto credevano fosse ricco così di proprietà benefiche da far rinascere il corpo umano. Da sempre colto verde, la raccolta del turione bianco è da attribuire a tempi più recenti, intorno al XVIII secolo, nella zona di Bassano del Grappa. Oggi lo si celebra in tutte le sue versioni con fiere e sagre in tutto il territorio italiano.

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