Menu Chiudi

La storia degli spaghetti

spaghetti
Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

0
(0)

Se c’è qualcosa per cui gli italiani sono famosi in tutto il mondo sono gli spaghetti. Per quanto l’immagine che viene fuori dai film e dai cartoni stranieri, di spaghetti conditi con sugo di pomodoro e polpette, vi basti pensare al cuoco italiano dei Simpson, sia poco veritiera, quello che resta vero è che il popolo dello stivale si è specializzato tanto nel cucinare questo tipo di pasta lunga che ora, per certi versi è diventato simbolo stesso dell’Italia.

 

Ma da dove vengono gli spaghetti?

La storia più diffusa ci narra che gli spaghetti vengano dalla Cina e che nel suo viaggio in oriente Marco Polo li abbia poi portati in Italia. La verità è, in realtà, un’altra, per lo meno per la prima parte della vicenda.

Gli spaghetti sono originari sì dell’oriente, ma non vengono dalla Cina.

Molto più probabilmente, gli spaghetti nascono a partire dal VI secolo a. C. nella valle dell’indo, un territorio attualmente situato in Pakistan.

All’epoca gli spaghetti erano prodotti con il materiale di scarto prodotto dalla lavorazione della pasta e per questo erano la base dell’alimentazione, non delle classi benestanti, bensì di quella degli inservienti.

Ma allora com’è che si sono diffusi in tutto il mondo gli spaghetti se originariamente erano il cibo dei poveri e soprattutto perché gli italiani sono diventati maestri nel cucinarli?

 

La scoperta degli spaghetti da parte del figlio del Sultano

Un giorno il figlio del Sultano decise di visitare le cucine e notò questa pasta dalla forma per lui tanto strana. Il suo commento fu che quella pasta “sembrava impettita come i soldati di suo padre” e da quel commento nacque quindi il primo nome degli spaghetti: sipahee che significava, appunto, soldati.

A diffonderne poi la fama di questo formato di pasta ci pensò poi Buddha, a cui fu offerto un piatto di pasta e evidentemente deve essergli piaciuto fino a diffonderlo poi in molte zone dell’oriente.

 

Come sono arrivati gli spaghetti in Italia?

La parte finale della storia che viene tramandata sugli spaghetti, cioè quella che riguarda l’intervento di Marco Polo, è vera. Si racconta che a Marco Polo, in viaggio in oriente, venne offerto un piatto di spaghetti ai gamberi da un mercante turco, un piatto molto prelibato.

Allo stesso modo di Buddha, Marco Polo, avendo notato le potenzialità del formato l’ha portata in patria e il resto è storia.

Assaggiate le proposte di spaghetti dello store di Mediterranea e entrate anche voi a far parte di questo viaggio lungo secoli.

E' stato utile questo post?

Valuta il post!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Non ci sono ancora valutazioni! Sii il primo a valutarlo!


Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Badge di fiducia