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Pomodori secchi: preparazione e conservazione

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I pomodori secchi sono una vera e propria delizia, in grado di valorizzare tantissimi piatti con la loro consistenza croccante e con il sapore stuzzicante. Sono perfetti negli antipasti, nei primi, nei secondi e persino come spuntino: se organizzi un aperitivo con gli amici, non dimenticare una bella ciotola di pomodorini essiccati e conservati sott’olio!

Esistono diversi modi di preparare questo alimento, tipico del patrimonio culinario pugliese ma diffusosi ben presto in tutta Italia. Segui i nostri consigli per avere sempre a disposizione uno snack nutriente, genuino e davvero invitante!

Come preparare i pomodori essiccati: dalla ricetta della Puglia a quella calabrese

Il procedimento classico, ideato nelle ridenti terre della Puglia, prevede l’utilizzo di una particolare varietà di pomodoro: quella San Marzano, caratterizzata da un gusto ricco e intenso. In alternativa, ovviamente, puoi servirti di altri tipi di pomodoro, da cospargere con sale in abbondanza per accelerare l’emissione dei liquidi.

Disponi la materia prima su un panno asciutto e lasciala al sole per circa sette giorni, riponendola in un luogo riparato di notte per evitare un eccesso di umidità. Terminata la settimana, lava i pomodori con un misto di acqua e aceto bianco (fondamentale per scongiurare il rischio di botulino!) e tamponali con qualche foglio di carta da cucina.

A questo punto devi sistemare i barattoli, nei quali è importante che i pomodorini riempiano tutto lo spazio insieme ad aglio, origano e capperi. Aggiungi l’olio extravergine d’oliva, dopodiché fai attenzione che i contenitori siano sigillati in maniera ottimale.

La ricetta della Calabria prevede anche il peperoncino e il basilico. In questo caso dovrai mettere i pomodori piccanti nei recipienti, colmando ogni centimetro vuoto con l’olio evo; crea, poi, un doppio strato con aglio e origano e con basilico e capperi. Ancora una volta, assicurati che il tappo sia ben chiuso.

In generale, esistono numerose versioni di questo cibo squisito: scegli quella che preferisci e regala al tuo palato un’incredibile esplosione di sapori! Gli abitanti della Sicilia, per esempio, arricchiscono lo snack con acciughe e talvolta con pezzetti di formaggio, mentre nel Salento i pomodori sono schiacciati con la forchetta prima di essere inseriti nei barattoli. Piccoli dettagli che fanno la differenza tra una tradizione e l’altra!

La conservazione dei pomodori secchi

Di certo, in questo momento, ti starai chiedendo: dopo aver preparato i pomodorini essiccati, come faccio a conservarli senza che deperiscano con il passare del tempo?

Una simile operazione è molto semplice, purché si segua qualche minuscolo accorgimento per evitare che il pomodoro perda le proprie qualità nutrizionali. Innanzitutto, verifica che i contenitori siano puliti e sterilizzati: a tale scopo puoi immergerli in una pentola piena d’acqua e far bollire a fuoco lento per una mezz’oretta. Come materiale prediligi il vetro, e opta per vasetti di dimensioni medie.

Un’altra raccomandazione: i pomodori secchi vanno coperti interamente con l’olio. È indispensabile che quest’ultimo raggiunga il bordo del recipiente e che non si formino bolle d’aria. Per evitare il problema sarà sufficiente un cucchiaio di legno, con cui schiaccerai delicatamente il prodotto.

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